“amate i buoni architetti moderni, siate tifosi dell’uno o dell’altro: associate il vostro nome alle loro opere che resteranno anche col vostro nome; e amateli esigentemente, senza indulgenza; e fateli operare.

esigete da loro case felici e perfette per confortare la vostra vita con una architettura civilissima bella serena luminosa sonante chiara colorata e pura

esigete che onorino il vostro lavoro, con civilissimi edifici per la vostra attività

[…]

esigete da loro città felici e civilissime”

(Giò Ponti, “Amate l’architettura (l’architettura è un cristallo”, Società Editrice Vitali e Ghianda, Genova, 1954, Rizzoli, Milano 2008)

Ultime News

In fase progettuale spesso si fanno ipotesi basate sui dati a disposizione. […]
A volte le vie del progetto sono infinite… Quando ad una fiera […]
Il fascino del tempo trascorso, sedimentato. Tracce di un passato nobile che […]